martedì 20 novembre 2007

RISPONDITI...

La macchina correva, e le strade scivolavano passivamente sotto i miei occhi: un passaggio a livello, una stradicciola, un viale, un ristorante, pochi negozi, luci accese, una città che gioisce della vitalità di un sabato sera di settembre.Il cielo era buio e non mi permetteva di distinguere alla perfezione colori e forme, ed il venticello che rinfrescava la serata non si sentiva all’interno della calda automobile, ma era penetrato nelle mie ossa poco prima, mentre ero in riva al mare.La macchina si era fermata; i miei occhi si aprivano e vedendo un mondo vago e accennato venivano colpiti da quella scritta: era su un muro, un muro qualsiasi di un qualsiasi palazzo di una qualsiasi strada; era rossa e scritta con una bomboletta spray; si notava e spiccava su tutto il resto, sembrava essere l’unica cosa nitida in una sera così sbiadita. Diceva: RISPONDITI!E la mia mente formulava domande che potessero essere collegate a quell’imperativo…RISPONDITI…Fissavo quella scritta e non volevo per nessun motivo spostare gli occhi da quel punto del muro.La mia mente continuava a cercare quella domanda…RISPONDITI…La macchina si rimetteva in moto e la mia testa rimaneva girata verso quel muro fino al momento in cui non si riusciva più a vedere la scritta.RISPONDITI…E mi venivano in mente ancora domande troppo insulse…ma alla fine…COSA VOGLIO? RISPONDITI!...NON LO SO!

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