mercoledì 15 maggio 2013

Momenti difficili

Non è facile. Può darsi non sia una buona mamma. Mi sento davvero spossata e stanca. Mi ritrovo molto spesso a pensare a com'era la mia vita prima che nascesse la piccola. Non mi sento in grado di educarla come vorrei, sembra di sbattere spesso contro un muro. E molto spesso mi parte l'embolo e quasi mi trasformo in un mostro, quella che non sono mai stata. E la cosa mi spaventa non poco. Il suo pianto è il mio incubo. E se quando era neonata facevo fatica ad uscire più di un tot di tempo con lei per il panico che avrebbe avuto fame o problemi vari, ora mi faccio tanti problemi per paura che le venga una crisi di pianto in pubblico che possa farmi scattare il disagio del disturbo agli altri. E a nulla serve guardarmi intorno e vedere che ci sono bambini urlanti e isterici. A confronto la piccola Elena è un angelo. Vorrei avere la forza delle altre mamme e fregarmene, ma non ci riesco. Oggi dovrei andare all'Ipercoop a pagare una bolletta, da sola con lei. E già nella mia mente le domande tartassanti: "e se inizia a piangere e non riesco a gestirla?"....."e se...?". DEVO farcela, DEVO superare tutto questo.

5 commenti:

Federica ha detto...

purtroppo non essendo mamma non so proprio cosa dire... però ti abbraccio!

Serena ha detto...

...ed io il tuo abbraccio me lo prendo tutto!!

Federica ha detto...

forse però ripensandoci mi è venuto in mente che potrebbe tornarti utile parlare con altre mamme o con la tua mamma!
bacio

Anonimo ha detto...

questi sono i momenti in cui prende lo sconforto, come può accadere in momenti difficli e stancanti sul lavoro in cui uno arriva a pensare di non essre capace.. e il "mestiere" di madre è quello più difficile. credo che ti stupiresti del fatto che in tant eprovano questo...

la Cri ha detto...

Credo che Federica abbia ragione: tu non sei l'unica mamma a questo mondo e il confronto è sicuramente la cosa più istruttiva (più di ogni manuale!).. ;)