Non è facile. Può darsi non sia una buona mamma. Mi sento davvero spossata e stanca. Mi ritrovo molto spesso a pensare a com'era la mia vita prima che nascesse la piccola. Non mi sento in grado di educarla come vorrei, sembra di sbattere spesso contro un muro. E molto spesso mi parte l'embolo e quasi mi trasformo in un mostro, quella che non sono mai stata. E la cosa mi spaventa non poco. Il suo pianto è il mio incubo. E se quando era neonata facevo fatica ad uscire più di un tot di tempo con lei per il panico che avrebbe avuto fame o problemi vari, ora mi faccio tanti problemi per paura che le venga una crisi di pianto in pubblico che possa farmi scattare il disagio del disturbo agli altri. E a nulla serve guardarmi intorno e vedere che ci sono bambini urlanti e isterici. A confronto la piccola Elena è un angelo. Vorrei avere la forza delle altre mamme e fregarmene, ma non ci riesco. Oggi dovrei andare all'Ipercoop a pagare una bolletta, da sola con lei. E già nella mia mente le domande tartassanti: "e se inizia a piangere e non riesco a gestirla?"....."e se...?". DEVO farcela, DEVO superare tutto questo.
5 commenti:
purtroppo non essendo mamma non so proprio cosa dire... però ti abbraccio!
...ed io il tuo abbraccio me lo prendo tutto!!
forse però ripensandoci mi è venuto in mente che potrebbe tornarti utile parlare con altre mamme o con la tua mamma!
bacio
questi sono i momenti in cui prende lo sconforto, come può accadere in momenti difficli e stancanti sul lavoro in cui uno arriva a pensare di non essre capace.. e il "mestiere" di madre è quello più difficile. credo che ti stupiresti del fatto che in tant eprovano questo...
Credo che Federica abbia ragione: tu non sei l'unica mamma a questo mondo e il confronto è sicuramente la cosa più istruttiva (più di ogni manuale!).. ;)
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