giovedì 10 novembre 2011

Gettare la spugna



Non è nel mio stile arrendersi ma c'è un limite a tutto...avete presente quando proprio non ce la si fa più? Bene, io proprio non ce la posso più fare...non ho mai lavorato in queste condizioni che definirei "oscene"...un clima invivibile, chiacchiere alle spalle, invidia...non si può tornare tutti i giorni a casa con il veleno in corpo, perchè rovinarsi l'anima per chi non merita? Ora mi metto lì ad inviare un pò di curriculum e vediamo come si mette la situazione...

6 commenti:

Anonimo ha detto...

noooo quanto mi dispiace :( se hai voglia di sfogarti privatamente sai dove trovarmi!

Serena ha detto...

grazie amica mia...appena ho un attimino di tempo ti racconto...

Anonimo ha detto...

Allora ti aspetto :) guarda, come sai con le mie ex colleghe è stata dura, solo quando ho visto la fine son stata meglio. Quindi ti capisco! E cmq se è per la maternità te ne devo raccontare una in privato!

Federica ha detto...

io ti mando un bacio...
e,anche se non è facile, non portarti il nervoso a casa che non en vale la pena!

Sergio ha detto...

ehi, ma come, la Serena che getta la spugna? A me risulta che dovresti essere tu a farle mangiare le spugne..non fregartene di nessuno, l'invidia c'è e ci sarà sempre..chi è vuoto rimane vuoto, e se il caso acchiappa quelle "mbrighere" e tirale i capelli dalla "rarica" :)

Serena ha detto...

Fede, Sergio...avete ragione...dovrei lasciare il nervoso fuori dalla porta di casa...e non dovrei arrendermi...ci proverò ma non è facile!