Gocce di pioggia sul vetro...le osserva scivolare...il mare è in tempesta...burrascoso...onde crespe di spuma argento si infrangono sulla riva...intorno a lei soltanto l'odore di una casa ormai spenta...pareti grigie, senza colore...nessun profumo...il suo profumo...è partito, salutandola quasi a testa bassa...l'ha guardata negli occhi soltanto per pochi secondi...occhi color nocciola colmi di lacrime...è tornata spesso in quella stazione…con la sua
sfacciata illusione che fosse quello il giorno tanto atteso…ma quanto tempo passerà ancora prima di poterlo stringere nuovamente?...quanti anni sono passati da quel giorno?...29 aprile...il suo cuore è in tumulto, ha come l’impressione che possano sentirlo tutti…un annuncio dagli altoparlanti…treno Eurostar Italia proveniente da Roma Termini diretto a Lecce viaggia con 15 minuti di ritardo…”Maledetti ritardi”, pensa…il cuore sembra rallentare i battiti…così come le sue paure…si guarda intorno…una ragazza trascina a fatica un trolley correndo sul binario…un anziano signore passeggia sereno tenendo per mano un bambino…decine e decine di persone incrociano per qualche minuto le loro vite unite dal tempo…tutte legate a quelle lancette che scandiscono le loro partenze ed i loro arrivi…un annuncio improvvisamente si interpone bruscamente tra i suoi pensieri…il treno sta arrivando…diversamente da quanto annunciato, deve dirigersi sul binario 3…viene travolta da un’onda di persone…cos’avranno da spingere?...gradino dopo gradino il cuore sembra impazzito, quasi incontrollabile…”I capelli saranno a posto? Mi riconoscerà?”...All’orizzonte la testa del treno…il respiro si fa affannoso…lungo i binari sembra snodarsi un lungo serpente…sempre più vicino…con uno stridìo di freni, rallenta la sua corsa fino a fermarsi…qualche secondo e le porte si aprono…dove sarà?...attimi di smarrimento…attimi che diventano due minuti interminabili…improvvisamente lui è lì, unica figura luminosa tra la folla…gli sguardi si incrociano…lei aumenta il passo, il sorriso splendente…lui fa lo stesso, radioso…un abbraccio lungo un infinito…sembrano sparire le voci, il rumore assordante dei treni in transito, gli annunci…avvolti da una nube d’amore…avvolti da un destino scritto da un autore d’altri tempi…binario 3…il binario che li unirà probabilmente per la vita…Il trillo improvviso del telefono riechegga nella stanza destandola dai ricordi…alza la cornetta…parole incomprensibili…c’è un rumore di fondo che sembra assordarla…poi più nulla…un fulmine taglia il cielo, il tuono che segue rimbomba facendo vibrare i vetri della sala…di nuovo il telefono…stavolta la voce è nitida, chiara…”Arriverò la prossima settimana”…il cuore accelera la sua corsa…così come quel treno che lo riporterà da lei…la sala sembra vestirsi di nuovi colori…i pensieri ritornano sul binario 3…ritornano sul binario del loro amore..
sfacciata illusione che fosse quello il giorno tanto atteso…ma quanto tempo passerà ancora prima di poterlo stringere nuovamente?...quanti anni sono passati da quel giorno?...29 aprile...il suo cuore è in tumulto, ha come l’impressione che possano sentirlo tutti…un annuncio dagli altoparlanti…treno Eurostar Italia proveniente da Roma Termini diretto a Lecce viaggia con 15 minuti di ritardo…”Maledetti ritardi”, pensa…il cuore sembra rallentare i battiti…così come le sue paure…si guarda intorno…una ragazza trascina a fatica un trolley correndo sul binario…un anziano signore passeggia sereno tenendo per mano un bambino…decine e decine di persone incrociano per qualche minuto le loro vite unite dal tempo…tutte legate a quelle lancette che scandiscono le loro partenze ed i loro arrivi…un annuncio improvvisamente si interpone bruscamente tra i suoi pensieri…il treno sta arrivando…diversamente da quanto annunciato, deve dirigersi sul binario 3…viene travolta da un’onda di persone…cos’avranno da spingere?...gradino dopo gradino il cuore sembra impazzito, quasi incontrollabile…”I capelli saranno a posto? Mi riconoscerà?”...All’orizzonte la testa del treno…il respiro si fa affannoso…lungo i binari sembra snodarsi un lungo serpente…sempre più vicino…con uno stridìo di freni, rallenta la sua corsa fino a fermarsi…qualche secondo e le porte si aprono…dove sarà?...attimi di smarrimento…attimi che diventano due minuti interminabili…improvvisamente lui è lì, unica figura luminosa tra la folla…gli sguardi si incrociano…lei aumenta il passo, il sorriso splendente…lui fa lo stesso, radioso…un abbraccio lungo un infinito…sembrano sparire le voci, il rumore assordante dei treni in transito, gli annunci…avvolti da una nube d’amore…avvolti da un destino scritto da un autore d’altri tempi…binario 3…il binario che li unirà probabilmente per la vita…Il trillo improvviso del telefono riechegga nella stanza destandola dai ricordi…alza la cornetta…parole incomprensibili…c’è un rumore di fondo che sembra assordarla…poi più nulla…un fulmine taglia il cielo, il tuono che segue rimbomba facendo vibrare i vetri della sala…di nuovo il telefono…stavolta la voce è nitida, chiara…”Arriverò la prossima settimana”…il cuore accelera la sua corsa…così come quel treno che lo riporterà da lei…la sala sembra vestirsi di nuovi colori…i pensieri ritornano sul binario 3…ritornano sul binario del loro amore..CON QUESTO BREVE RACCONTO HO VINTO UN PREMIO LETTERARIO NEL 2006. È fatto divieto di copiare, ripubblicare, distribuire, preparare opere derivate o utilizzare in altro modo il contenuto di questo post. Ciò costituisce violazione dei diritti d'autore (copyright), perseguibile penalmente.
http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/2.5/it/
http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/2.5/it/
9 commenti:
Che piacere vedere questo tuo splendido racconto qui sul blog in modo da poterlo condividere con tutti..ricordo quando me lo facesti leggere in anteprima..che emozione..anche perchè so in che occasione è nato..confermo che con questo scritto Serena ha vinto un premio letterario molto importante..dai racconto anche il retroscena, spero Serena non si arrabbi..il giorno della premiazione lei aveva un impegno inprorogabile e con tanto di delega fui io a ritirare il premio dalle mani dei vari assessori e scrittori che facevano parte della giuria..facevano a me i complimenti e io continuavo a dire ad ognuno che il premio era di Serena, non mio :)
Perché dovrei arrabbiarmi?...è la verità!! :) Quel giorno infatti proprio non potevo essere presente alla premiazione...questo racconto ha molta importanza per me...
ciao serena, sei molto brava a scrivere...anche io scrivo...se ti va fammi sapere cosa pensi lasciando un commento nella sezione delle mie poesie nella colonna a sinistra!
ciao
robinhood
complimenti. è bellissima! :)
Grazie Mimmo...buona serata!!!
Ciao Robin...mi fa piacere ti piaccia il racconto...domani ho più tempo libero e sicuramente farò un salto nelle tue poesie...baci
Ciao Serena e buon fine settimana.
Invio il seguente messaggio a tutti gli amici di link.
Ho realizzato un sito completamente in html,
riguarda unicamente la censura e il bavaglio messo all'informazione.
Una piccola presentazione nel mio blog
http://pabi71.blogspot.com/
altrimenti per saltarla,un piccolo video promo di 57 sec.
http://it.youtube.com/watch?v=HREMa6Hk_zE
in fine il sito
http://bavaglio.altervista.org/index.html
Spero in una tua visita e in una tua eventuale critica o approvazione.
Grazie e scusa,non vuole essere una pubblicità con fine a me stesso,ma vuole promuovere un'iniziativa.
Ti aspetto a presto.
Due nuovi post vi aspettano nel mio blog. L'OPERAZIONE LIBERTA' grazie a loro ha una forza enorme. Vi aspetto numerosi per aderire al progetto!
Ciao pabi...scherzi? Mi fa piacere che hai proposto questo sito...l'ho anche visitato e mi piace molto l'idea...continua così...
Posta un commento