sabato 16 febbraio 2008

BENTORNATA A CASA!!...

Il capriolo Luigi è tornato a casa. Dopo un mese e mezzo di lontananza si è conclusa positivamente la vicenda che ha coinvolto Ercole Bernoi e il suo Bambi. Il pastore per anni ha accudito amorevolmente la bestiola, ma lo ha fatto illegalmente, per questo a dicembre gli era stata sequestrata e affidata al Centro di recupero della Fauna Selvatica di Ponte in Valtellina. Ercole non è mai rassegnato e sostenuto anche da una raccolta di firme si è battuto immediatamente per la restituzione del suo amico a 4 zampe, col quale dopo 10 anni di convivenza si era instaurato un rapporto di tipo familiare. "La mamma l'aveva abbandonata, stava morendo. L'ho allattata col biberon e gli ho dato il nome Luigi pensando fosse un maschio", ha raccontato il signor Bernoi che ha anche spiegato come dal giorno del loro primo incontro la cucciola di capriolo sia diventata la sua inseparabile compagna. "Mangiava la pastasciutta, beveva il caffè e dormiva accanto a me. La mattina mi leccava le mani per svegliarmi, mi dava teneri bacetti. Amava essere coccolata come i bambini", ha spiegato Ercole. E ora finalmente la loro vita insieme può continuare. Nonostante Luigi sia tuttora oggetto di sequestro, dopo aver verificato che il contadino sia in grado di garantire il benessere dell'animale, il Corpo forestale dello Stato ha deciso, di concerto con la Procura della Repubblica di Sondrio, di percorrere l'ipotesi del riaffidamento temporaneo. E così la storia di Bambi della Valtellina sembra avviata verso il lieto fine...

2 commenti:

MIRKO ha detto...

Finalmente una nota positiva in mezzo a tanta cattiveria e ignoranza.
Ci voleva una lezione d' amore e riconoscenza da parte di una persona...peccato che sia venuta da una piccola creatura indifesa.
Mi sento di proporre per un avanzamento di grado la guardia forestale che ha potuto rendere felici tanti italiani con il suo gesto di buon senso e umanita.

Sergio ha detto...

Non ho seguito la vicenda e mi fa piacere sapere che la storia sia andata a lieto fine..posso immaginare l'affetto che quel signore abbia nei confronti del capriolo..non ne ho mai visto uno da vicino ma sono certo che siano animali dolcissimi..e davanti a queste storie al diavolo la burocrazia!