lunedì 7 gennaio 2008

SIAMO TUTTI SOLDATI...

Ho sentito parlare della forza di guerrieri che hanno cambiato il mondo e lasciato un segno di se...La vita ci toglie tutto e tutto ci ridà se diventiamo soldati. Soldati che sperano nel buio e nella luce che ogni attimo dopo il tramonto sarà migliore di ogni attimo dopo l'alba. Soldati che credono che i paradisi esistono, basta trovarli nelle cose semplici, nei sogni nascosti dietro le stelle, nel profumo dei fiori, nel piccolo cuore dei bambini, in una canzone... Quante cose ci sono che non vedremo mai, di cui non conosciamo l'esistenza. Quante risposte ci sono delle quali abbiamo paura, quante notti passiamo a pensare a come sarebbe la nostra vita se avessimo preso altre strade, se potessimo tornare indietro, se riuscissimo a cambiare noi stessi. Quante ore passiamo a progettare il futuro sprecando tempo che non tornerà più, quanti ricordi pensiamo di aver cancellato e poi li ritroviamo per caso dietro la porta nel momento meno opportuno. I soldati combattono sempre per una ragione in cui credono, per la verità, per le persone che amano anche se fanno del male ad altre. Tutti siamo soldati, armati dei nostri occhi che non vedono quasi mai quello che dovrebbero, dei nostri cuori reduci di mille battaglie, dei nostri segreti, delle nostre menti confuse... Tutti siamo soldati che combattono per la vita e per non lasciare alla fine del viaggio solo un nome su una pietra, ma anche un piccolo posto nel cuore degli altri...

4 commenti:

MIRKO ha detto...

Io sono un soldato professionista.
Ho giurato il giorno del mio matrimonio che non permettero' a nessuno di fare del male alla mia nuova famiglia.
Ora lotto ogni giorno per fare in modo che la nostra vita sia serena e luminosa..
C'è una cosa per cui vale la pena lottare? Si... La gioia dei tuoi cari....Quando ti guardano e vedi i loro occhi che ridono e sono pieni di gioia e serenità ecco .. quello è il momento in cui capisci che stai facendo la cosa giusta..
Lottate per le persone che meritano di essere difese e, sarete ricordati come persone giuste.

Dona ha detto...

Mi sono fermata, ho pensato fosse necessario,ero troppo presa da questa frenesia, da questo correre dietro al vento,e mi sono chiesta: lavorare per vivere o vivere per lavorare?Sicuramente lavorare per vivere e quindi ho messo un freno al lavoro che mi stava logorando ed ho deciso di essere libera di poter scegliere, libera di sorridere ancora, libera!Diamo un Valore alla vita un senso al nostro vagare su questa terra...

☆..•*SERENA*•..☆ ha detto...

...a volte si va senza sapere dove stiamo andando...a volte facciamo le cose come degli automi, senza capirne il senso...La nostra amica Dona ha detto una cosa giustissima: decidere di essere liberi dà finalmente un senso alla nostra vita...BRAVA!!

Sergio ha detto...

Quando ho letto la tua riflessione, sono rimasto bloccato..non sapevo cosa dire..mi era triste pensare a noi come soldati..mi dava la sensazione di essere incatenati..ed invece non è così..mi sono sbloccato dopo aver letto sia le parole di Dona che quelle di Serena..noi abbiamo il libero arbitrio..non siamo automi come ha specificato Serena..certo, dobbiamo cercare di fare scelte oculate ma soprattutto libere e sentite..e sono d'accordo con Dona: bisogna lavorare per vivere e NON vivere per lavorare, sarebbe una gran tristezza..e all'amico Mirko, sono grandi le tue parole e auguro a te e la tua famiglia sempre il meglio