mercoledì 19 dicembre 2007

DENUNCIA...

Doveva far arrivare venti tartarughe a Pordenone. Da Bergamo la strada e' lunga, quindi come si fa? Le si spedisce per posta. Questa la brillante idea venuta a un bergamasco che oltretutto e' un professionista, visto che lavora nel settore del commercio di animali. E che nonostante cio' non aveva pensato alle possibili conseguenze che le tartarughine d'acqua avrebbero potuto subire nei giorni che avrebbero trascorso chiuse e sballottolate in quel pacco nel tragitto tra la citta' lombarda e quella friuliana. Il sospetto che la cosa non fosse del tutto lecita al bergamasco era anche venuta, visto che aveva avuto l'astuzia di scrivere sul pacco "Contiene rocce", come se questo potesse essere un incentivo a trattare il pacchetto con delicatezza. Tanto piu' che poi aveva fatto al pacco dei buchini per far entrare l'aria (per le rocce?). Dev'essere stato questo a far venire qualche sospetto ai dipendenti dell'ufficio bresciano di smistamento di Poste Italiane, che hanno aperto il pacco, scoprendo le venti tartarughine d'acqua dolce, per miracolo ancora tutte vive dopo il primo tratto di spedizione, e affidate poi al Corpo forestale dello Stato. Il mittente e il destinatario friulano (anch'egli nel settore del commercio di animali) rischiano la reclusione da tre mesi a un anno e una multa salata per maltrattamento di animali. Ragazzi, ma come si fa?...quando ho visto il servizio al tg non potete immaginare la "tenerezza" che mi hanno fatto quelle tartarughine...alcune sono arrivate morte a "destinazione"...altro che denuncia o reclusione, a gente come questa andrebbe fatto altro!!

1 commento:

Sergio ha detto...

Ho appena commentato l'altro tuo articolo sull'asinello..anche dopo aver letto questo confermo ogni mia precedente parola..l'essere umano fa schifo..