martedì 27 novembre 2007

RAGAZZI BASTA BERE...

"Mamma, sono uscita con amici. Sono andata ad una festa e mi sono ricordata quello che mi avevi detto: di non bere alcolici. Mi hai chiesto di non bere visto che dovevo guidare, così ho bevuto una sprite. Mi sono sentita orgogliosa di me stessa, anche per aver ascoltato il modo in cui, dolcemente, mi hai suggerito di non bere se dovevo guidare, al contrario di quello che mi dicono alcuni amici. Ho fatto una scelta sana ed il tuo consiglio è stato giusto. Quando la festa é finita, la gente ha iniziato a guidare senza essere in condizioni di farlo. Io ho preso la mia macchina con la certezza di essere sobria. Non potevo immaginare, mamma, ciò che mi aspettava... qualcosa di inaspettato! Ora sono qui sdraiata sull'asfalto e sento un poliziotto che dice: "il ragazzo che ha provocato l'incidente era ubriaco". Mamma, la sua voce sembra cosí lontana. Il mio sangue è sparso dappertutto e sto cercando, con tutte le mie forze, di non piangere. Posso sentire i medici che dicono:"questa ragazza non ce la fará". Sono certa che il ragazzo alla guida dell'altra macchina non se lo immaginava neanche, mentre andava a tutta velocità. Alla fine lui ha deciso di bere ed io adesso devo morire...Perché le persone fanno tutto questo, mamma? Sapendo che distruggeranno delle vite? Il dolore é come se mi pugnalasse con un centinaio di coltelli contemporaneamente. Dì a mia sorella di non spaventarsi, mamma, dì a papà di essere forte. Qualcuno doveva dire a quel ragazzo che non si deve bere e guidare...Forse, se i suoi glielo avessero detto, io adesso sarei viva.... la mia respirazione si fa sempre più debole e incomincio ad avere veramente paura. Questi sono i miei ultimi momenti, e mi sento così disperata....Mi piacerebbe poterti abbracciare mamma, mentre sono sdraiata, qui, morente. Mi piacerebbe dirti che ti voglio bene. Per questo..... Ti voglio bene e....addio." Queste parole sono state scritte da un giornalista che era presente all'incidente. Mentre moriva, la ragazza sussurrava le sue ultime parole ed il giornalista scriveva... scioccato. Questo giornalista ha iniziato una campagna contro la guida in stato di ebbrezza.

3 commenti:

Sergio ha detto...

Non so quanto sia vero il racconto ma lo stesso deve aiutare a riflettere..mio nonno diceva: "io non ho paura di me alla guida ma delle persone che mi possono venire addosso"..sono passati circa 30 e la frase è sempre attuale..anch'io ogni giorno evito incidenti sulle strade x colpa di tante persone che credono che esistano solo loro e che non hanno rispetto per gli altri..se conosciamo qualcuno che si comporta così, non stanchiamocidi invitarlo a riflettere, magari potremo salvare qualche vita..

MIRKO ha detto...

La patente è come una pistola. Sprechiamo i soldi pubblici negli ausiliari del traffico che non fanno altro che dare multe per divieti di sosta invece di investirli in prevenzione.
Il mio pensiero corre a tutti quei politici che si danno battaglia su cose futili e invece di inasprire le norme contro chi guida e non dovrebbe.Se ai processi invece della prigione dessero i lavori forzati (socialmente utili pesanti!) per 10 anni penso che ogni 1 di noi ci penserebbe su prima di commettere azioni sbagliate e pericolose.
Sono sempre stato un fermo sostenitore della giustizia ma, se siamo arrivati a questo punto sarebbe ora di usare la tolleranza zero contro chi non rispetta la legge.
Le carceri sono piene ok, i detenuti allora li mandiamo a fare le strade a mano con il badile.
Non prendetemi per uno senza pietà perchè quando uno ti rapina o ti investe deve scontare una pena adeguata.
Spero di non aver offeso nessuno ma non ha senso morire per simili comportamenti criminali!!!!

Sergio ha detto...

Credimi, sono pienamente d'accordo con te..pure io ho sempre pensato di utilizzare coloro che vanno in carcere in qualcosa di utile per la società e perchè no, anche per loro..magari imparano un mestiere..purtroppo poi sulle strade non c'è controllo..quante volte dalle mie parti sulle autostrade vedi coglioni che vanno a zig zag o sulla corsia di emergenza e mai che li avessi visti una volta fermati dalla stradale..sti coglioni sono la rovina della società e causa principale degli incidenti, forse più della velocità stessa!