Ascoltare... ci vuole pazienza... in realtà tutti avrebbero bisogno di più pazienza... e di più tolleranza... ascoltare richiede che ci si sintonizzi sulle frequenze dell'interlocutore... non solo in termini uditivi... ma anche in termini spirituali... la sintonia è importante... senza quella non ci sarebbe dialogo né condivisione di opinioni... ma la cosa più difficile è ascoltare quando ciò che l'altro sta per dire ti
riguarda da vicino, e forse ti deluderà o sarà devastante da recepire... certe notizie lasciano impotenti... è come se per un attimo le orecchie smettessero di funzionare e il cervello rimanesse bloccato in un istante... come in una partita di baseball dove la palla ti colpisce in pieno e allora il tifo della gente si fa confuso... Quando l'ascolto non esiste si arriva alla fine del dialogo... e alla rottura con l'altro... non è più una condivisione di opinioni alla pari ma solo una volontà di veder prevalere la propria, in uno scontro all'ultima parola... volano urla, a volte insulti, nelle relazioni di coppia volano piatti... insomma addio sintonia... Non è facile ascoltare... ma nemmeno confessare o comunicare notizie sgradevoli... chi parla ha un grande peso sulle spalle... in un qualche modo sa già qual è il suo compito e immagina già la reazione dell'altro... l'altro invece è all'oscuro di tutto, si sente colto di sorpresa, reagisce d'istinto... posizioni entrambe scomode... ad esempio, ci si chiede sempre se è meglio lasciare o essere lasciati... in entrambe le situazioni si soffre... in entrambe si rompe l'equilibrio... non è facile sia per l'uno che per l'altro... certo dipende sempre dalla situazione e dalle persone coinvolte... Ascoltare a volte non costa niente... a volte rovina tutto... ma è necessario farlo... per il bene di tutti...
riguarda da vicino, e forse ti deluderà o sarà devastante da recepire... certe notizie lasciano impotenti... è come se per un attimo le orecchie smettessero di funzionare e il cervello rimanesse bloccato in un istante... come in una partita di baseball dove la palla ti colpisce in pieno e allora il tifo della gente si fa confuso... Quando l'ascolto non esiste si arriva alla fine del dialogo... e alla rottura con l'altro... non è più una condivisione di opinioni alla pari ma solo una volontà di veder prevalere la propria, in uno scontro all'ultima parola... volano urla, a volte insulti, nelle relazioni di coppia volano piatti... insomma addio sintonia... Non è facile ascoltare... ma nemmeno confessare o comunicare notizie sgradevoli... chi parla ha un grande peso sulle spalle... in un qualche modo sa già qual è il suo compito e immagina già la reazione dell'altro... l'altro invece è all'oscuro di tutto, si sente colto di sorpresa, reagisce d'istinto... posizioni entrambe scomode... ad esempio, ci si chiede sempre se è meglio lasciare o essere lasciati... in entrambe le situazioni si soffre... in entrambe si rompe l'equilibrio... non è facile sia per l'uno che per l'altro... certo dipende sempre dalla situazione e dalle persone coinvolte... Ascoltare a volte non costa niente... a volte rovina tutto... ma è necessario farlo... per il bene di tutti...
4 commenti:
Sono totalmente daccordo ..Ascoltare non è un' azione ma è un dono..Saper ascoltare implica essere cosapevoli che bisogna aver razziocinio e tanta pazienza..Ogni giorno è diverso da quello appena passato..Ogni momento ci da spunt..Dobbiamo saper ascoltare perchè dagli altri può venire l' idea che ti cambia la vita
E'una vita che ascolto e vengo ascoltata...è bello sapere che c'è sempre qualcuno con cui sfogarti...il saper ascoltare ed essere ascoltati aiuta a crescere...quante cose ho imparato ascoltando...SSSSSHHHH...impara ad ascoltare anche il tuo silenzio...
no so che dire..ti capisco in pieno..quante cose ho capito ascoltando..quante cose ho capito ascoltando i silenzi altrui..1 donna mi ha insegnato ad ascoltare e le devo tutto della mia crscita degli ultimi 5 anni
Io credo che saper ascoltare è una grande qualità..soprattutto dove oggigiorno si corre continuamente e non ci si ha nemmeno il tempo di guardarsi in faccia..a me è sempre piaciuto poter ascoltare e poter far sentire la persona che mi sta parlando tranquilla e sicura..un pò farsi sentire come uno scoglio che è sempre lì in qualsiasi istante, soprattutto nella tempesta..poi leggevo se è meglio lasciare o essere lasciati..io credo che in entrambi situazioni si stia male ma se dovessi scegliere preferirei lasciare, perchè significa aver capito che qualcosa proprio non funziona, mentre la persona che viene lasciata (si intende persone normali e non come oggi che alla minima stupidaggine si dice addio e si cambia) in un certo senso fa come lo struzzo, mette la testa sotto la sabbia..
Comunque un pò tutti dovremmo imparare a saper ascoltare..e come ho letto da uno dei commenti qui presenti, ci aiuterà magari nelle nostre scelte..un confronto, così come in questo blog, non può far altro che il nostro bene.
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