venerdì 28 settembre 2007

Perché l'oscurità della notte e il silenzio ti pone davanti al tuo io più profondo? Ti mette in condizione di meditare, ascoltare i tuoi pensieri, ma è anche il momento in cui ci si sente più vulnerabili, non si ha paura di scrivere ciò che il cuore detta, non si hanno pudori e le frasi che appaiono spiegano lo stato d'animo in cui ci si è pericolosamente inabissati e isolati...persi in un mondo dove tu sei al centro e tutto ciò che gira intorno a te è un vortice di momenti, di desideri, di brandelli di vita trascorsa e molto lontani ormai dai nostri ricordi...si possono sfiorare ma non si possono più afferrare, e rimane la sensazione che tutto sfugge e che il tempo corre troppo veloce...e s'inizia a sentirsi pervasi da una percezione cupa e cresce la voglia di cambiare, di percorrere nuove vie per ritrovare un po' di luce che c'illumini nuovamente le giornate...tutto è possibile in questa vita ma raggiungere la felicità a volte è un traguardo illusorio, questa continua ricerca di voler per forza sentirsi appagati...ed ecco che ci si accorge, a volte troppo tardi, che lo si è già ma che non ci si accontenta mai...non si conoscono mai abbastanza persone, non ci si sente mai abbastanza amate...apprezzate...ma la magia e il miracolo avviene quando meno ci si aspetta...diventi importante per qualcuno, senti che ha bisogno di te e ti butti a capo fitto per cercare di renderlo felice donandogli quello che hai di più prezioso e unico...il cuore! Bene! Ora che la luce del primo mattino entra dalla finestra le parole rileggendole sembrano stupide e insignificanti...Un'ennesima crisi arrivata e sparita con il primo caffè ma in attesa che la notte si riavvicina e la mente cerca ancora conforto in un pc freddo e distaccato ma che ti aiuta a capire un po' più te stessa... forse…

1 commento:

MIRKO ha detto...

Al cuor non si comanda...Siamo sempre alla ricerca del meglio..Siamo tutti come bimbi ...curriosi, vogliosi del meglio..chi si accontenta è perduto perchè ha smarrito il bimbo che è dentro di lui..Nell' amore ad un certo punto si scopre che la persona che si ha accanto ha i tuoi stessi interessi e che è giunta l' ora di iniziare...anzi....di continuare il nostro gioco/ricerca insieme a questo qualc1...Ecco il bimbo che c'e' in noi è cresciuto ed ora ha capito quello che vuole dalla vita...La vera felicità..Per me la felicità è stare accanto all' amata\o e condividere con lui la vita che sembra infinita ma..................sarà per loro sempre troppo breve...Dopo un quarto di vita da soli si sente la mancanza di un amore ...... amore vero.